
Il voucher MIMIT non è un bonus generico: finanzia infrastruttura digitale specifica, e non tutto quello che sembra cloud vi rientra. Se il tuo gestionale, i backup o la cybersecurity sono in cloud, devi verificare prima dello sportello del 10 novembre quali servizi sono ammessi e quali no. La differenza è tra "abbiamo il cloud" e "il nostro cloud rientra nel voucher".
In breve: a partire dal 20 ottobre, la domanda si precompila al 50 per cento. Hai fino al 10 novembre per completarla, ma devi sapere prima se il tuo gestionale SaaS, il backup cloud o i servizi di cybersecurity sono finanziabili. Il contributo copre fino a 20.000 euro, ma il fornitore deve essere accreditato dal MIMIT. Verificare subito evita sorprese allo sportello.
Il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) finanzia la transizione digitale con voucher specifici per infrastruttura cloud, cybersecurity e automazioni. Non è un bonus generico: ogni servizio ha criteri di ammissibilità precisi. Il voucher copre fino al 50 per cento dei costi, con un tetto massimo di 20.000 euro per azienda.
Il contributo riguarda:
Non rientra: software on-premise, hardware, licenze perpetue, servizi non tracciabili dal MIMIT.
Questo è il filtro reale. Non tutti i fornitori cloud sono ammessi: il MIMIT mantiene un elenco di provider accreditati, e il voucher vale solo se il fornitore è in quell'elenco. Amazon AWS, Microsoft Azure, Google Cloud, Aruba Cloud, Hosting Solutions e altri provider maggiori lo sono. Ma non tutti i reseller, e non sempre tutti i servizi di un provider.
Prima di presentare domanda, verifica:
I fornitori minori, i servizi white-label o i soluzioni locali potrebbero non essere ammessi. Contatta il MIMIT o il tuo fornitore per verificare.
Dal 20 ottobre puoi accedere alla piattaforma e trovare già precompilata al 50 per cento la domanda: i dati anagrafici dell'azienda, le informazioni fiscali, parte della documentazione sono già inseriti. Non devi riempire tutto da zero.
Devi però aggiungere:
Il 10 novembre è il deadline: dopo quella data, il portale chiude. Non è una data simbolica, è una deadline assoluta. Se non invii entro le 18:00 di quel giorno, la domanda non entra. Non ci sono proroghe per i voucher MIMIT: l'anno prossimo sarà un altro bando con altre regole.
Un gestionale in cloud può rientrare nel voucher, ma non quello che hai pagato cinque anni fa. Il MIMIT finanzia i servizi cloud nuovi o appena migrati, con contratto attivo e fatture di riferimento recenti.
Rientra:
Non rientra:
Se stai migrando da Excel o da un vecchio gestionale on-premise a uno SaaS nuovo, questo sì rientra. Se il tuo gestionale è SaaS da sempre, il voucher copre i costi dei primi dodici mesi dal momento della domanda.
Il backup in cloud è finanziabile se è un servizio specifico, non solo uno "spazio" online. Servizi come Acronis, Veeam Cloud, o il backup-as-a-service dai provider principali entrano nel contributo.
Devi documentare:
Backup generico su Google Drive o OneDrive non rientra. Backup con SLA definito, recovery point objective (RPO) e recovery time objective (RTO) specifici, sì.
La cybersecurity in cloud è finanziabile, e qui il MIMIT è ampio. Entrano:
Non entra: antivirus desktop singolo, router locale, consulenza generica, audit senza deliverable.
Se stai già usando un servizio, il voucher copre il rinnovo o l'espansione solo se sottoscritto dopo la presentazione della domanda. Se vuoi usare il voucher per un servizio che non hai ancora, va bene: il MIMIT finanzia anche i costi prospettici.
Sì, ma solo se è un servizio cloud separato e accreditato. Un modulo di fatturazione dentro un ERP cloud rientra; un servizio standalone di invio della fattura elettronica rientra se il provider è accreditato. Verifica la categoria del fornitore nel portale MIMIT.
Sì, è uno dei casi di scuola. Il MIMIT finanzia sia il servizio cloud nuovo sia la consulenza per la migrazione e l'integrazione dati, a patto che il provider sia accreditato.
Sì. Il voucher si può spendere solo con fornitori accreditati. Se il tuo fornitore non lo è, puoi cambiare oppure pagare il servizio senza contributo.
Dipende dal valore. Per progetti sotto 5.000 euro di spesa, bastano pochi dettagli. Per cifre maggiori, il MIMIT potrebbe chiedere una breve descrizione tecnica e un cronoprogramma di implementazione.
Dipende dalle regole della domanda. Generalmente, il servizio deve essere attivato entro un certo numero di mesi dalla delibera del contributo. Verifica le scadenze nel portale quando la domanda è stata ammessa.
Il voucher MIMIT non è "soldi per il cloud": è un contributo strutturato per servizi specifici, accreditati, con costi documentati. Se il tuo gestionale o la tua cybersecurity sono già in cloud con un fornitore noto (AWS, Azure, Google Cloud, Aruba), molto probabilmente rientri. Se il fornitore è locale, piccolo o specializzato, verifica subito prima di perdere tempo.
Dal 20 ottobre inizia la precompilazione: non è un'occasione teorica, è il momento vero. Verifica oggi il tuo fornitore, raccoglie la documentazione dei costi, e compila entro il 10 novembre. Dopo quella data, il portale chiude e il voucher si assegna alle domande pervenute. Se non sei pronto, perdi un contributo fino a 20.000 euro.
