
Il progetto nasce come prodotto interno di sperimentazione, inizialmente sviluppato anche per gioco e curiosità, a partire da una conoscenza diretta delle dinamiche del mondo startup.
L’obiettivo iniziale era esplorare come concetti complessi come product-market fit, burn rate, retention e reputazione potessero essere resi giocabili, leggibili e misurabili all’interno di un’unica esperienza interattiva.
Nel tempo, il prototipo è cresciuto iterazione dopo iterazione, trasformandosi da semplice simulazione concettuale in un MVP strutturato, oggi completamente giocabile e testabile, con sistemi dinamici, interfaccia completa e logiche di simulazione avanzate.
Nel mondo startup, le decisioni non producono effetti lineari.
Scelte apparentemente corrette sul piano teorico, come aumentare il budget marketing, assumere più persone o accelerare lo sviluppo, generano spesso conseguenze indirette difficili da anticipare.
Le metriche chiave su cui si basano le decisioni early-stage (runway, PMF, churn, reputazione, equity) sono fortemente interdipendenti e cambiano significato in base al contesto: settore, fase di maturità, profilo del founder e propensione al rischio.
La maggior parte degli strumenti esistenti si limita a mostrare numeri, senza rendere esplicito il legame tra decisioni e conseguenze nel tempo.
Il rischio è quello di semplificare dinamiche complesse o, al contrario, renderle incomprensibili ai non addetti ai lavori.
Il contesto di partenza del progetto era quindi chiaro:
creare un ambiente in cui il giocatore fosse costretto a ragionare per trade-off, affrontando vincoli realistici e decisioni imperfette, senza scorciatoie o soluzioni universalmente valide.
Founder’s Dilemma nasce proprio da questa esigenza:
non spiegare come “funzionano” le startup, ma far vivere il peso delle decisioni che le definiscono.

L’intervento di Ctrl Studio si è concentrato sulla progettazione e sviluppo di un sistema decisionale coerente, capace di trasformare scelte qualitative in effetti misurabili nel tempo.
Il progetto è stato affrontato come un prodotto software, dando priorità alla solidità dei modelli e alla separazione tra logica di simulazione e interfaccia.
È stato sviluppato un motore di simulazione modulare che gestisce lo stato della startup periodo dopo periodo.
Le decisioni del giocatore agiscono come input strutturati che impattano più sistemi contemporaneamente, influenzando metriche chiave come PMF, burn rate, runway, tech debt, retention, reputazione e valuation.
Il motore è pensato per essere estendibile e iterabile, permettendo l’introduzione progressiva di nuove regole ed eventi senza compromettere l’equilibrio del sistema.
Le decisioni sono state progettate come trade-off sistemici, non come azioni isolate.
Ogni scelta genera benefici immediati e costi differiti, costringendo il giocatore a valutare priorità, tempistiche e coerenza strategica.
Settore, profilo founder e propensione al rischio agiscono come moltiplicatori strutturali, modificando il comportamento della simulazione fin dall’inizio.
L’interfaccia è stata progettata per rendere leggibili sistemi complessi, anche in una fase di bassa fedeltà, privilegiando la comprensione dello stato complessivo rispetto all’ottimizzazione di singole metriche.
Dal punto di vista tecnico, l’applicazione è stata sviluppata come app macOS nativa, con un’architettura che separa chiaramente simulazione, gestione dello stato e UI, facilitando iterazioni rapide e sperimentazione continua.

Il risultato è una prima alpha / low-fidelity MVP completamente giocabile, che permette di simulare più periodi di vita di una startup e di osservare come le decisioni strategiche influenzino il sistema nel tempo.
Founder’s Dilemma rende tangibili dinamiche spesso astratte, come:
Il progetto non nasce come prodotto finito, ma come strumento di esplorazione: un ambiente controllato in cui testare ipotesi, comprendere trade-off e visualizzare le conseguenze delle scelte, senza scorciatoie o ottimizzazioni artificiali.
Dal punto di vista di Ctrl Studio, Founder’s Dilemma rappresenta un caso di studio concreto su come sistemi complessi possano essere progettati, resi leggibili e trasformati in esperienza, unendo strategia, design e sviluppo in un unico prodotto.
